Capitolo 6. IL RITORNO DI MARGHE E PERLA

Per Marghe e Perla le giornate d’estate passate a rincorrersi sulla spiaggia o per le vie della città stavano per terminare. Stava per arrivare il momento in cui avrebbero dovuto indossare i loro abiti migliori, riempire i loro astucci con le nuove penne e preparare i loro zaini con i nuovi libri.

Prima di iniziare questa nuova parte di storia, però, facciamo un piccolo salto indietro…

Dopo il loro primo incontro, le due ragazzine non si persero più di vista.

Marghe, quel famoso giorno in cui scappò di casa, dopo l’indimenticabile (sebben strana!) avventura vissuta in fondo al mare, decise di ritornare a casa con Perla, presentandosi nelle vesti di “nuova amica”.

I genitori di Perla non credevano ai loro occhi. La loro amata figlioletta era tornata a casa. L’incubo era finalmente finito!

Erano poi felici di questa nuova amicizia, ma allo stesso tempo preoccupati per questa ragazzina sconosciuta arrivata sola dalla città. Le chiesero il permesso di contattare i suoi genitori. Marghe acconsentí… un po’ timorosa.

Il papà di Marghe, dopo quella furiosa lite con la moglie, era corso al riparo. Si era appisolato su di una panchina in un giardino appartato della città. Non appena sentì lo squillo del telefonino, fece un balzo enorme. All’epoca erano poche le persone che possedevano un cellulare ma lui, essendo Dottore, lo doveva avere per eventuali chiamate di emergenza…

Si svegliò di soprassalto, quella forte suoneria lo fece alzare proprio per lo spavento!

A chiamarlo era la mamma di Perla: “Buonasera Dottore, ieri mattina lei è venuto nel villaggio per comprare il pesce insieme a sua figlia. La chiamavo per dirle che Marghe adesso è qua con noi…”.

Papà di Marghe: “Mia figlia? Marghe? Ne è proprio sicura signora?”.

Mamma di Perla: “Certo! Se vuole gliela passo… lei sta bene, ma forse dovrebbe venire a prenderla e chiedere direttamente a lei come mai sia venuta fin qua sola in autobus senza dire niente…”.

Papà di Marghe: “Anche ora è da sola? Mia moglie non è con lei?”.

Mamma di Perla: “No Dottore, non è con lei… Perché non viene qui proprio insieme a sua moglie? Stavamo giusto per preparare il caffè… Vi aspettiamo volentieri! A tra poco”.

Così cadde la linea…

Pensieri e Pentimenti

Il papà di Marghe rimase per un attimo fermo, interdetto. Seduto su quella panchina si domandò cosa avesse spinto la figlia ad allontanarsi sola da casa. Quel suo gesto aveva fomentato i malumori e le incomprensioni con la moglie.

Al solo pensiero della sua bambina lontana e senza nessuno che le facesse compagnia gli vennero i brividi. Così, corse subito in macchina diretto verso casa.

Una volta arrivato, domandò subito alla moglie se fosse stata a conoscenza del ritrovamento di Marghe. Alla domanda, la giovane donna impallidì. Iniziò a correre all’impazzata per tutta la casa. Non aveva ancora realizzato il fatto che tutte le sue preoccupazioni erano finalmente finite. L’ultimo ricordo della figlia era un piccolo biglietto che aveva lasciato sul suo letto poco prima di andarsene.

In esso c’era scritto: “Siete riusciti a litigare anche oggi, nel giorno del MIO compleanno. Ma questo ormai non mi importa più. Tutti i giorni sono brutti allo stesso modo da diverso tempo. Tutto per colpa vostra. Perciò ho deciso di andare via…”. 

I due genitori non si erano resi conto di aver fatto subire la loro pessima quotidianità a quella giovane ragazza. Per lei i momenti tristi erano all’ordine del giorno, mentre gli attimi di gioia si contavano sulle dita di una mano. 

La mamma di Marghe, scoppiò in un pianto liberatorio. La tensione accumulata in quegli ultimi mesi e la preoccupazione per la sua bambina erano davvero giunte al massimo.

Abbracciò forte il suo caro marito e così corsero insieme verso la loro piccola auto 🚘 per andare verso quel villaggio in cui Marghe aveva deciso di rifugiarsi.

Durante il tragitto, la coppia era avvolta da un silenzio assordante. Entrambi rivivevano quei momenti sprecati a discutere senza preoccuparsi delle conseguenze e del malumore che trasmettevano a Marghe. 

Mamma Marna e Papà Paolo, dopo circa un’oretta di auto, arrivarono a destinazione. La mamma di Marghe non era mai stata in quella zona. Il suo carattere orgoglioso, e talvolta indisponente, la spingeva a rifiutare ogni gita al di fuori delle sue mura sicure. Tuttavia, spesso se ne pentiva ed il suo nervosismo non faceva altro che peggiorare. Ma alla vista di quel paesaggio contornato da montagnette brulle e da quel mare in cui si specchiava un sole calante color rosso fuoco, rimase subito affascinata. 

La nonna di Perla li stava aspettando sulla veranda di casa. In sua compagnia vi erano anche due sue amiche vestite con abiti scuri, tipici delle donne Sarde in lutto. 

Marghe riconobbe all’istante il rumore del motore della macchina dei genitori e subito le si drizzarono i capelli. Sapeva di aver fatto qualcosa di grave allontanandosi da casa senza dir niente, ma sperava avrebbero capito.

Così prese coraggio. Prima si affacciò alla porta di casa e poi andò loro incontro…

L’incontro di Marghe con i genitori

Marghe camminava guardandosi costantemente la punta dei piedi. Poi, con aria colpevole, disse: “Ciao Mamma… Ciao Papà… spero non siate troppo arrabbiati con me…”.

I due, felici di vederla sana e salva, la abbracciarono forte… al suo papà scese anche qualche lacrima!

La Mamma di Marghe, che difficilmente lasciava trapelare i suoi sentimenti, dopo il lungo abbraccio esclamò:

“Signorina… siamo felici di averti recuperata sana e salva, ma appena torneremo a casa faremo i conti!”.

In quel momento Perla corse fuori, seguita dai suoi genitori. Era davvero curiosa di conoscere quelle due nuove persone. Così, alla vista dei genitori della sua amica, esordì dicendo:

“Caaaspita Marghe! Avevi proprio ragione! Il tuo babbo è davvero altissimo!”.

Il papà di Perla, nonostante adorasse quel fare così spontaneo della sua bambina, talvolta si sentiva in imbarazzo. Così per scusare quel suo modo troppo confidenziale prese parola e disse:

“Su Perla non essere inopportuna e lascia entrare in casa i genitori di Marghe, così, mentre sorseggeremo un buon caffè, potremo conoscerli…”.

Fu così, davanti ad una tazzina di porcellana colma di un caffè profumato e fumante, in una piccola casetta sul mare, che nacque una nuova amicizia.

Nuove amicizie

Le due madri non riuscirono più a fermare la loro parlantina. Marna, la mamma di Marghe, amava seguire le mode del momento. Si teneva sempre aggiornata comprando tutte le riviste disponibili in edicola. Rimase a bocca aperta non appena scoprì che mestiere facesse l’altra donna. Fu a quel punto che i suoi pensieri iniziarono a viaggiare verso un nuovo progetto. La mamma di Perla, abituata a cucire cose classiche come corredi e abiti semplici, accolse con entusiasmo la proposta di creare per lei abiti e borse delle mode attuali. Così si accordarono per andare insieme in città a scegliere nuovo tessuti. 

I due uomini invece?! No, loro non parlarono di vestiti… 

Il papà di Perla portò il Dottor Paolo a far visita alla sua barca. Raccontò sia dei momenti di paura che di gioia vissuti durante il suo lavoro. Paolo confessò di non aver mai pescato e che si sentiva più portato nel ruolo di chi il pesce lo doveva scegliere per poi mangiarlo. Per questo definì la vita del papà di Perla: “una vera e propria vita da eroe”.

Tuttavia, anche lui era da sempre innamorato del mare e delle barche che lo abitavano. 

Promesse

Giunse in fretta il momento dei saluti. Marghe e Perla ovviamente non volevano più separarsi, così fecero promettere ad entrambe le famiglie di dar loro la possibilità di incontrarsi il seguente fine settimana.

Passati i sette giorni, Marghe ritornò nel villaggio di Perla insieme ai suoi genitori, ma questa volta con una bellissima notizia e qualche valigia…

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